“Bagliori d’ispirazione”
Si è svolto da poco il festival “Bagliori d’autore”, una manifestazione culturale che, per il secondo anno, ha deciso, e a ragion veduta, di scegliere il tema shakespeariano come fulcro dell’evento: si sono avvicendate conferenze, reading, rappresentazioni teatrali vere e proprie e chi più ne ha più ne metta. Sono rimasta molto colpita, in prima istanza, dal programma: incredibilmente nutrito e variegato, ogni giorno, per quasi due settimane, era possibile assistere (gratuitamente o a poco prezzo) a stimolanti eventi, accattivanti e utili, anche per noi ragazzi, per avvicinarci ad un mondo come quello di Shakespeare e del teatro in genere, troppo sposso bollato come noioso e “vecchio”. Il più famoso autore dell’epoca elisabettiana era lì, per noi, attuale e sconvolgente più che mai, bastava allungare la mano (e le orecchie) e ci si ritrovava immersi tra le tragiche meraviglie di Danimarca, o tra le ridanciane ambientazioni di Windsor. La dinamica espressiva e narrativa di Shakespear...