Lignano: un insuccesso scolastico si trasforma in tragedia

Ed è stato proprio un banale brutto voto a togliere la vita a Francesco, quindicenne di Lignano trovato morto.
Il ragazzo, infatti, dopo aver preso un brutto voto alla verifica di inglese decide di mettere fine alla sua vita davanti agli occhi increduli di un suo compagno di classe. 
Bastano pochi secondi, una sedia e una finestra affacciata su un selciato per determinare  la fine prematura del ragazzo.
Il medico arriva sul posto ma è ormai troppo tardi, non può che costatare il decesso.
Quell'incredibile gesto, da alcuni definito folle, ha in realtà un significato molto più profondo della semplice insufficienza: oppressione,  delusione e un forte senso di fallimento sono le reali cause del gesto di Francesco.
Questi sentimenti hanno probabilmente intaccato la sua lucidità rendendolo incapace di prendere decisioni razionali e portandolo a compiere un gesto più grande di lui.
Il fatto non ha sorpreso studiosi e psicologi del mondo che vedono davanti ai loro occhi una crescita rapida e preoccupante di questo fenomeno. 
La causa è principalmente attribuita ai continui bombardamenti a cui sono sottoposti i giovani, ad esempio la ricerca della cosiddetta fama tra i coetanei e il terrore di essere considera inferiori che, che possiamo ritrovare anche in numerosi film e sit-com americane.
I giovani accumulano in questo modo continua ansia e senso di responsabilità che anche una piccola delusione può far esplodere portando a terribili conseguenze. 
La nostra società non è tollerante verso l'errore è  le difficoltà: presenta modelli ideali di perfezione irrealizzabili nella realtà quotidiana.
Al contrario di ciò le sconfitte rappresentano l'esperienza che aiuta a crescere.
Questa triste vicenda deve farci riflettere su come le piccole sconfitte fanno parte dell'esperienza della vita.
Elena Giganti 1F

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